Aumentare il traffico sul tuo sito gratis

Aumentare il traffico sul tuo sito web gratis

Le migliori 3 tecniche per aumentare i contatti sul tuo sito web, essenziali per renderlo visibile, secondo gli esperti SEO.

Come avere più contatti sul tuo sito web?

Se, infatti, il tuo sito non è visibile entro le prime tre pagine dei principali motori di ricerca, come google o yahoo, allora è inutile inserire articoli, contenuti, immagini, video e quant’altro, perché nessuno le leggerà. Ma come fare?

Cominciamo a capire cos’è la SEO: è l’acronimo inglese di Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione della struttura del sito e degli url (url optmization), dell’accessibilità delle informazioni da parte dei motori degli utenti, spider (robot and sitemap optimization) sia del codice sorgente (code and error optimization), degli approfondimenti link (link optimization), la presenza delle immagini, della pagina web, sia dei contenuti.

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“Una buona SEO si traduce in migliore indicizzazione, quindi maggiori contatti e più possibilità di concludere contratti”

 

I motori di ricerca, infatti, utilizzano dei parametri per valutare i siti secondo i contenuti, le immagini, gli articoli, per determinarne il potenziale interesse per gli utenti. Tale valutazione ne determina l’indicizzazione, ossia il posizionamento e ne permette così una maggiore o minore fruibilità per gli utenti. Se quindi il vostro sito è ben posizionato avrà più probabilità di essere trovato e visitato. In tal mod aumenterà sensibilmente il traffico dei visitatori con ulteriore miglioramento dell’indicizzazione del sito. Vediamo ora i seguenti punti:

  1. La struttura del sito
  2. I contenuti
  3. Collegamenti esterni e con i social network

1) La struttura del sito

Il primo elemento da curare è la struttura del sito, che deve di facile e veloce accesso per tutti gli utenti: le statistiche dicono che l’utente non prosegue nella navigazione se il caricamento della pagina supera i 3 secondi nel 60% dei casi, quindi un sito troppo “pesante”, seppur ricco di “effetti speciali”, come ad esempio oggetti o contenuti in movimento, ottenuti con tecnologia flash o javascript, può essere abbandonato dall’utente prima ancor di leggerne i contenuti.

La struttura deve essere coerente con l’obiettivo principale del sito: un sito aziendale non è uguale ad un blog o ad un sito di un ente benefico o ad un sito per l’e-commerce. Un sito aziendale deve rappresentare in modo semplice e immediato l’oggetto dell’attività dell’azienda, i prodotti venduti o i servizi forniti. Un sito per la vendita online di prodotti deve rappresentare immediatamente e in modo chiaro cosa si vende con immagini e titoli brevi ed esaustivi.

Tra i consigli principali e più utili, vi sono le indicazioni per una struttura dei contenuti delle pagine e degli articoli come ad esempio l’utilizzo dei titoli “a cascata” cioè titoli e sottotitoli con utilizzo di una struttura da

2) I contenuti

I contenuti devono rispettare i principi di SEO, quindi illustrare l’attività svolta in base alle caratteristiche e obiettivi, quindi il sito di un’azienda che produce macchine utensili deve avere contenuti coerenti con l’attività di produzione, dettagli tecnici e, una completa descrizione delle macchine prodotte, le caratteristiche tecniche e le performance dei macchinari, la dislocazione geografica e l’area di commercializzazione dei prodotti venduti, i servizi post-vendita. Il sito, inoltre, deve e sere aggiornato il più frequentemente possibile e deve contenere le informazioni necessarie ai clienti acquisiti, ma soprattutto ai clienti potenziali: un sito aggiornato è come una casa mantenuta pulita e accogliente, i visitatori avranno piacere a farvi nuovamente visita per scoprire nuovi contenuti e maggiori informazioni.

Un utile strumento per ottimizzare i contenuti secondo i parametri del motore di ricerca di google, e quindi secondo le tecniche basilari di SEO, è dato dagli strumenti del webmaster, che descrive dettagliatamente le caratteristiche strutturali e dei contenuti del sito e da google analytics, che fornisce dati statistici sul posizionavano e le visite del sito.

Tra le caratteristiche principali delle pagine e degli articoli, è utile ricordare la struttura “a cascata” dei titoli, con utilizzo di <h1>, <h2>, <h3> ecc…, inserire le parole chiave nel titolo e con una certa frequenza nei contenuti; ancora

3) Collegamenti esterni e con i social network

Inserire collegamenti esterni, costituisce un elemento molto utile per l’indicizzazione del sito: tali collegamento possono essere verso atri siti analoghi o di utilità per il visitatore, purché siano direttamente connessi ai contenuti del vostro sito, quindi riprendendo l’esempio del sito dell’azienda meccanica saranno utili ed efficienti i collegamenti con siti che descrivono caratteristiche tecniche dei medesimi macchinari prodotti e venduti dall’azienda, oppure per approfondire talune definizioni tecniche come ad esempio le definizioni fornite da wikipedia; oppure collegamenti con siti di immagini o video, come youtube, che ricordiamo è di proprietà di google.

Altro elemento molto importante è il collegamento con i social network, che devono altresì essere utilizzati come canali di comunicazione complementare con gli utenti sia storici che potenziali. Affiancare al proprio profilo web quello di una pagina Facebook,  al proprio profilo tweeter o a quello di google+, può ingenerare utili sinergie tra i diversi strumenti web e aumentare visite a tutti gli account in modo incrociato.

Immagini e video sono sicuramente elementi distintivi per un sito, perché costituiscono un elemento grafico di pregio, ma soprattutto sono elementi che forniscono un ulteriore indicizzazione, seppure non in modo preponderante.

Conclusioni

I tre punti sopra trattati non sono ovviamente gli unici a consentire una perfetta SEO del sito, ma essendo il presente articolo mirato alla globalità degli utenti, non è pensabile una trattazione esaustiva e completa dell’argomento: sarebbe necessaria una lunga trattazione per poter ricomprendere tutte le tipologie di siti web, distinti per tipologia (aziendale, blog, e-commerce, sito a scopo benefico ecc..), per posizione geografica e geo-localizzazione dei destinatari, gli obiettiv che ci si è proposti di raggiungere.

Comune a tutti è sicuramente utile e necessario affiancare le tecniche suesposte ad una strategia di comunicazione, a mezzo newsletter, di tutti i contenuti inserti, da indirizzare ai propri contatti per facilitare e sollecitare le visite e mantenere vivo l’interesse per i sito.

Rimane comunque essenziale affidarsi ad esperti del settore per ottimizzare i contenuti in funzione dell’obiettivo principale: ad esempio per una azienda commerciale è inutile avere 10.000 visitatori se poi nessuno di loro diventa cliente, così per una onlus avere 1.000 utenti, ma nessuno interessato a fare donazioni.

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